venerdì 20 marzo 2015

Stinco alla birra


Questo è uno di quei cibi che io e Laura assolutamente adoriamo... Un ottimo stinco di maiale accompagnato da un bel boccale di birra fresca (per Laura senza glutine ovviamente...). 
La ricetta con glutine viene da qui (blog molto carino peraltro :-)).
Questa ricettina prevede che lo stinco venga pure cotto nella birra... Direi che non c'è bisogno di ulteriori presentazioni: è una figata! Provatela!

E buon GFFD a tutti voi!!!

Ingredienti

Per gli stinchi:
2 stinchi di maiale freschi
- erbe fresche tritate (rosmarino, salvia, timo, maggiorana)
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
- 1/2 litro di birra chiara*
- 2 carote

Per l'olio aromatico:
- 1 spicchio d'aglio
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 foglie di salvia
- un rametto di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- 2 grani di pepe nero
- 4 bacche di ginepro


* In caso di persona celiaca la birra deve essere presente sul prontuario Associazione Italiana Celiachia o esplicitamente dichiarata senza glutine nell'etichetta.

Procedimento


Sono partito dall'olio aromatico:

- Ho pestato pepe e bacche di ginepro. Ho fatto scaldare (non bollire) l' olio e.v.o.

- Ho messo in infusione nell'olio le spezie pestate, l'aglio schiacciato e la salvia, il rosmarino e l'alloro. Ho lasciato in infusione fino a raffreddamento dell'olio e ho poi filtrato.

Sono poi passato agli stinchi:

- Ho praticato dei fori con un coltello appuntito negli stinchi e ho inserito in ciascun foro il trito di erbe fresche. Ho massaggiato gli stinchi con l'olio aromatico e con sale e pepe.

- In una pentola adatta alla cottura in forno (ma se avete un'ampia padella è meglio) ho fatto rosolare per bene gli stinchi su tutti i lati, ho aggiunto le carote a pezzetti e la birra.

- Ho messo in forno preriscaldato a 200°C. I primi dieci minuti ho lasciato senza coperchio per far evaporare l'alcool. Ho poi messo il coperchio, abbassato la temperatura a 160°C e fatto cuocere per 2 ore girando lo stinco ogni mezz'ora.

- Finito il tempo ho scoperchiato, alzato il forno a 180° C e fatto cuocere per 20 minuti (dopo 10 minuti ho girato gli stinchi). 

- Ho tolto poi la pentola dal forno, scolato gli stinchi e con un frullatore a immersione frullato il fondo di cottura. A fiamma sostenuta ho fatto addensare per bene il fondo (aggiungendo un cucchiaino di maizena stemperato in acqua fredda).

- Ho impiattato servendo lo stinco irrorato con il suo fondo di cottura. Ho accompagnato con dell'ottima cicoria rossa nostrana. Potete però accompagnarlo con patate o con polenta. Una vera prelibatezza!!!

Alla prossima ricetta!





mercoledì 18 marzo 2015

Ravioli di pesce alla Portofino


Ve li ricordate i ravioli di pesce di Capodanno? Ma come no! Vabbè... per questa volta vi perdono... In ogni caso la ricetta la trovate qui
Fatto sta che a Capodanno ne avevo preparato una quantità industriale, li abbiamo già mangiati due volte e ne ho ancora un sacchetto in frigo :-D
In questo caso ho deciso di abbinarli con questo condimento molto famoso, semplice, veloce ma molto molto gustoso!

Ingredienti (per 2 persone)

- 300 g di ravioli di pesce
- 300 g di salsa di pomodoro (anche la polpa Mutti va benissimo)
- 3 cucchiai di pesto alla genovese

Procedimento

- In una padella ho fatto scaldare la salsa di pomodoro (se usate la polpa Mutti fate evaporare l'acqua in eccesso).

- Ho spento il fuoco, ho aggiunto 3 cucchiai di pesto alla genovese alla salsa e ho amalgamato per bene i due composti.

- Ho portato a ebollizione una pentola capiente d'acqua salata e vi ho lessato i ravioli.

- Ho scolato i ravioli e li ho conditi con la salsa Portofino. 

Una vera prelibatezza! Il ripieno di pesce si sposa alla perfezione con questa salsa di pomodoro e pesto! Provare per credere!


Alla prossima ricetta!

domenica 15 marzo 2015

Canestrelli al cacao


Il canestrello è un biscotto tipico di Piemonte e Liguria con forma a fiore. Molto rinomato è il canestrello di Torriglia (paese dell'entroterra genovese) la cui ricetta originale potete trovare qui.
Non ho ancora convertito in glutenfree questa ricetta (anche se altro non è che una frolla con aggiunta di rum). Piuttosto qualche tempo fa avevo visto in un negozio lo stampo per canestrelli e l'avevo comprato.
Poi quando mi sono cimentato nella preparazione della Moccaccina mi è avanzata un bel po' di frolla al cacao e mi sono detto: perché non farci degli ottimi canestrelli?  
E detto fatto, i canestrelli li vedete qui sopra! Buonissimi!

Ingredienti

- Pasta frolla al cacao
- Zucchero a velo

Procedimento

- Per la frolla al cacao il procedimento lo trovate qui;

- Dopo il riposo in frigo ho steso la frolla a 1 centimetro di spessore e con lo stampo ho ricavato i canestrelli. 

- Li ho disposti su una teglia rivestita di carta da forno e li ho fatti cuocere in forno preriscaldato a 160° per una ventina di minuti.

- Li ho sfornati e, una volta freddi, li ho cosparsi di zucchero a velo.

Davvero buoni! Ricordano un po' i Pan di Stelle :-) E se li chiudete in un contenitore ermetico vi dureranno un sacco!

Alla prossima ricetta!

sabato 14 marzo 2015

Lievito Madre senza glutine


Ricetta lampo! Non perché sia veloce ma perché vi rimando direttamente alla fonte. E chi può essere la fonte se non loro, le regine degli impasti senza glutine? La ricetta e il procedimento completo lo trovate qui
La cosa bella di quando preparo una ricetta presa dal blog di Felix e Cappera è che tutto, ma dico tutto va esattamente nel modo che dicono loro :-) 
E tutto funziona sempre alla perfezione... Questo lievito l'ho già utilizzato per alcuni panificati (che pubblicherò presto :-)) e funziona alla grande! Il gusto è quello acidulo, del pane di una volta! A me piace molto, a Laura un po' meno... Perché va detto: il gusto del lievito madre non piace a tutti! 
Quindi per sapere se vi piace oppure no: provate a farlo!
Alla prossima ricetta! 

venerdì 13 marzo 2015

Moccaccina




Knam ha colpito ancora cari miei! E in questo caso, ha colpito di brutto! Quando lo avevo visto a bake-off fare decorazioni con il cioccolato come quella in foto ero rimasto letteralmente ammaliato. E mi era venuta subito voglia di provare! 
Sinceramente non credevo mi sarebbe venuta così carina :-) Non potete capire la soddisfazione che ho provato quando, decorando con lo stecchino, ha cominciato a comparire davanti ai miei occhi il fiore di cioccolato. Avevo un sorriso a 54 denti! Niente di più azzeccato per un ottimo #GFFD.
La ricetta originale è con glutine, per cui ho sostituito la frolla al cioccolato di Knam con un'ottima frolla al cioccolato senza glutine che utilizza come base la ricetta di Montersino. Unica pecca: il bordo... Essendo una frolla con lievito essa aumenta di volume in cottura, quindi cercate di tenere il bordo abbastanza sottile onde evitare di avere un bordo spesso come il mio :-)
E' davvero divertente preparare questo dolce, vi consiglio di cimentarvi! E poi... è squisito!!! 

Ingredienti 

Per la frolla al cacao 

- 105 g di farina di riso finissima*
- 65 g di farina di mais finissima*
- 120 g di burro
- 85 g di zucchero a velo*
- 2 g di lievito per dolci*
- 70 g di tuorlo d'uovo 
- 40 g di cacao in polvere*
- 1/2 stecca di vaniglia
- 2 g di sale

Per la crema pasticcera (250 g circa)

- 135 g di latte fresco
- 35 g di panna fresca
- 50 g di tuorlo d'uovo
- 50 g di zucchero semolato
- 6 g di amido di mais*
- 6 g di amido di riso*
- 1/8 di bacca di vaniglia

Per la ganache al cioccolato (250 g circa)

- 110 ml di panna fresca liquida
- 150 g di cioccolato fondente al 60% di cacao*

E inoltre
- 30 g di caffè solubile (ma a mio gusto meglio metterne 20 g)
- 100 g di panna fresca liquida
- 200 g di cioccolato bianco*


* In caso di persona celiaca questi prodotti devono essere presenti sul prontuario Associazione Italiana Celiachia o essere esplicitamente dichiarati senza glutine sull'etichetta.

Procedimento

Per la frolla (un mix tra il procedimento Knam e quello Montersino)

- In planetaria con il gancio ho impastato il burro ammorbidito con lo zucchero e la vaniglia.

- Una volta amalgamati gli ingredienti ho unito lentamente le uova, quindi le farine, il cacao, il lievito e il sale.

- Appena la farina è incorporata ho smesso di impastare, ho formato una palla e l'ho avvolta nella pellicola trasparente. 

- L'ho riposta in frigorifero per circa 3 ore.

Per la crema pasticciera (Montersino)

- Ho seguito la ricetta descritta qui

Per la ganache al cioccolato


- Ho portato a bollore la panna

- Ho poi aggiunto il cioccolato tritato e emulsionato con una frusta fino a raggiungere una crema liscia e lucida.

Per il resto della torta


- Ho mescolato la crema, la ganache (tenendone da parte due cucchiai) e il caffè solubile fino ad ottenere un composto liscio.

- Ho steso la frolla a uno spessore di 3 mm e ho foderato una tortiera a cerniera imburrata.

- Ho riempito fino a metà del bordo della frolla con la crema al caffè e cioccolato e ho infornato a 175°C per circa 35 minuti.

- Ho sfornato e fatto raffreddare velocemente ponendo lo stampo in freezer.

- Ho preparato la ganache al cioccolato bianco: ho portato a bollore la panna e aggiunto il cioccolato bianco sminuzzato. Ho amalgamato con una frusta fino ad ottenere un composto ben emulsionato.

- Quando la torta è raffreddata bene (è molto importante che sia fredda) vi ho versato sopra la ganache al cioccolato bianco. 

- Ho poi riempito una piccola sac-à-poche usa e getta con la ganache messa da parte in precedenza.

- Ho realizzato sopra la torta una spirale di cioccolato.

- Aiutandomi con uno stecchino ho creato il fiore come da foto. E' più difficile da spiegare che da fare. Ad ogni modo dal centro con lo stecchino ho tracciato un raggio verso l'esterno. Poi ho estratto lo stecchino, mi sono spostato di 30° circa e ho tracciato un altro raggio questa volta dall'esterno verso l'interno. Sono andato avanti cosi (alternando esterno e interno) fino alla fine. Se invece procedete sempre dal centro verso l'esterno ottenete una bellissima ragnatela (potrebbe essere un'ottima idea per halloween :-)).

E al termine, meraviglia delle meraviglie, ho ottenuto questo splendido fiore di cioccolato!
Ho messo infine a riposare in frigo per un'ora.
La torta era davvero squisita! Sprizzava cioccolato da tutti i pori :-D

Eccovi le foto di rito della fetta e della torta aperta:



Non vi resta che provarla!

Alla prossima ricetta e buon gluten free friday a tutti!!!



Con questa ricetta, oltre al #GFFD partecipo al contest Cioccolato e... ospitato questo mese sul blog della mitica Stefania.



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